news

GIURIA FUORIROTTA 2017
By: Redazione Fuorirotta
In:news
venerdì 26 maggio 2017

nuovo-logo-FR

 

GIURIA FUORIROTTA 2017

 

Anche quest’anno centinaia di giovani provenienti da tutta Italia e da molti altri Paesi si sono messi in gioco progettando rotte non convenzionali, nel segno di FuoriRotta.

In queste settimane i progetti stanno scorrendo sotto i vigili occhi della Giuria FuoriRotta 2017, giovane, eterogenea, vivace, con la comune passione per il viaggio e l’avventura, ma al tempo stesso attenta e consapevole, capace di immedesimarsi con empatia nei progetti degli aspiranti nuovi viaggiatori e di valutarne le peculiarità con competenza e genuinità.

A comporla sono:

- Irene Palla (progetto “Oltre le colonne d’Ercole”, vincitore del Bando FuoriRotta 2015)

- Martino Viviani (progetto “Martino l’Arrotino”, vincitore del Bando FuoriRotta 2015)

- Alessandra Cappelletti e Alice Zecchinelli (progetto “ROSADEIVENTI”, vincitore del Bando FuoriRotta e del Premio Montura 2016)

- Riccardo Franchini, Andrea Chiloiro, Giovanni Labriola e Matteo Ragno Ragnatele (progetto “Ragnatele”, vincitore del Bando FuoriRotta e del Premio Montura 2016)

–  Michele Messina (Web, Social Media and Retail Specialist di Montura)

– Martina Greco (Responsabile Comunicazione di ZaLab)

– Emanuela Minasola (Responsabile del Progetto FuoriRotta).

 

Ma in che modo questi giovani giurati vivono e sapranno individuare l’autentico spirito FuoriRotta nei progetti candidati al Bando FuoriRotta 2017?

Irene Palla ha vinto il primo bando FuoriRotta, nel 2015, con il progetto “Oltre le colonne d’Ercole”, un viaggio verso la comprensione del complesso fenomeno migratorio del Mediterraneo occidentale, nei luoghi dove ogni giorno si elevano chilometri di recinzioni di filo spinato, che negano l’ingresso in Europa a chi ormai non ha diritti e che fungono da modello per i muri alzati nella parte orientale del Vecchio Continente.

Martino Viviani è un altro dei vincitori del bando FuoriRotta 2015, che lo ha visto protagonista del progetto “Martino l’Arrotino”, un viaggio-racconto verso l’Oceano Atlantico in sella a una motocicletta: un viaggio che sa di polvere, coltelli e lontananza, attraversando luoghi e paesaggi che cambiano, scivolando lungo la strada che porta al “grande mare”.

ROSADEIVENTI, progetto di Alessandra Cappelletti e Alice Zecchinelli, è uno dei progetti vincitori del bando FuoriRotta 2016 e del Premio Montura 2016. Il loro è stato un viaggio alla scoperta dei venti del Mediterraneo, che Alessandra e Alice hanno ascoltato, registrato e trasformato in personaggi, ciascuno con la propria voce, il proprio destino e la propria storia. Presto questi venti diventeranno un disco.

Ragnatele, altro progetto vincitore di FuoriRotta 2016 e del Premio Montura 2016, è stato un viaggio a piedi sugli Appennini, alla ricerca delle cause dello spopolamento che da anni colpisce quelle zone, realizzato da Riccardo Franchini, Andrea Chiloiro, Giovanni Labriola e Matteo Ragno. Attraverso questo viaggio, i ragazzi hanno avuto modo di riflettere sulla loro condizione di giovani che vogliono costruirsi una vita in un paese che non è quello di nascita, alla ricerca di stimoli, sogni e aspettative non detti, impliciti e necessari.

Michele Messina, ambasciatore del main partner Montura, è Web, Social Media e Retail Specialist, con ampia esperienza nel settore terziario. Attento da sempre alle tematiche d’interesse sociale, ha particolare passione ed attitudine per lo sport e l’avventura, che ritrova nella sua professione e che animano molti dei suoi viaggi.

Martina Greco rappresenta in giuria l’Associazione Culturale ZaLab, di cui cura la comunicazione, con particolare riguardo per il web e i social media. Nella sua attività professionale coniuga la grande passione per la scrittura e la curiosità verso ciò che è nuovo e diverso, sempre alla ricerca di confronti e occasioni di crescita e conoscenza.

Emanuela Minasola ama “progettare FuoriRotta”: cura la progettazione e la produzione per l’Associazione Culturale ZaLab e si occupa a 360° del Progetto FuoriRotta, sin dal lancio del primo bando, gestendone il coordinamento organizzativo e la comunicazione e lavorando alla sua continua crescita, in termini progettuali e nello sviluppo di partnership. Condividerà con gli altri giurati la sua conoscenza interna del progetto, contribuendo ad individuare le direzioni che meglio incarnano la filosofia del viaggio non convenzionale.

 

Entro il 31 maggio i giurati definiranno la rosa di progetti vincitori e titolari di menzione speciale che disegneranno la geografia di questa terza edizione del bando. Non ci resta che attendere la pubblicazione dei risultati e prepararci a viaggiare ancora, verso nuove direzioni!