Una Staffetta Artistica Per i Diritti Della Comunità LGBTQI+ : Creare Network Dall’ Italia Al Maghreb

Autori

Monica Lutzu
Greta Genualdi

Descrizione

Siamo Greta e Monica, due future Cooperanti Internazionali ed entrambe stiamo svolgendo due  progetti di ricerca per le nostre tesi, rispettivamente incentrate sulla Primavera Araba  e la  battaglia delle Associazioni LGBTQI+ in Tunisia.

Proprio sulla tematica della discriminazione della comunità LGBTQI+ in Tunisia e nel Maghreb (Tunisia- Algeria- Marocco) vuole incentrarsi il nostro viaggio.

Durante il periodo di studi a Tunisi, siamo venute a contatto con gli attivisti LGBTQI+ e ne abbiamo conosciuto il fermento culturale e l’impegno della loro lotta, che è la lotta non solo per un gruppo specifico, bensì per i diritti umani. E’ Una lotta contro la normalizzazione dei generi e per la libertà di esprimersi per  ciò che si è, per creare un mondo dove  venga rimossa la   paura di essere discriminati o perseguitati per la propria forma di essere o amare.

Le attività delle associazioni spaziano dall ‘advocacy,  fino ad espressioni artistiche come il concorso artistico Chouftouhonna.

In Tunisia, le associazioni locali hanno sinergicamente redatto un rapporto per l’ Esame Periodico Universale delle Nazioni Unite al fine di  descrivere le vessazioni quotidiane subite dalla comunità LGBTQI+, le quali muovono dall’articolo 260 del Codice Penale che prevede fino a 3 anni di carcere per il reato di sodomia.

In Marocco ed in Algeria la situazione non è migliore: come in Tunisia,  in entrambi gli Stati vi è una legge che punisce l’omosessualità fino a 3 anni di reclusione.

Per la prossimità geografico-culturale di questi tre Paesi, con il nostro viaggio, vorremmo creare un network che sia virtuale e fisico che parta dall’Italia.

Porteremo da una città all’altra,  a tutte le associazioni che si renderanno disponibili a collaborare, (siamo già in contatto con alcune associazioni tunisine), le voci e le testimonianze degli attivisti dei rispettivi Paesi, attraverso le forme e gli oggetti che le stesse associazioni potranno scegliere di volta in volta. Nel frattempo raccoglieremo ulteriori testimonianze dirette attraverso interviste che valorizzeranno i nostri progetti di ricerca.

Il viaggio e la nostra staffetta partirà dalle nostre città di origine (Milano e Palermo) da dove porteremo  le testimonianze e il sostegno delle associazioni LGBTQI+ italiane nel Nord Africa per proseguire in Tunisia ed infine in Marocco.  

Parte del nostro lavoro audio-visuale sarà proposto all’associazione Chouf  per il festival sulle arti femminili, che da anni opera con una forma di attivismo artistica e proporremo il progetto anche in Italia.

 

{EN}

We are Greta and Monica, Future International Cooperators and we are both here by carrying out two research projects for our theses, respectively focusing on Arab Spring and the Battle of LGBTQI + Associations in Tunisia.

Precisely on the subject of discrimination of the LGBTQI + community in Tunisia and in the Maghreb (Tunisia-Algeria-Morocco) wants to focus our journey.

During the study period in Tunis, we came into contact with LGBTQI + activists. We have known the cultural ferment and the commitment of their struggle, which is the struggle not only for a specific group, but for human rights. It is a fight against the normalization of the Genders and the freedom to express for what it is, to create a world where it is to come removed the fear of being discriminated or persecuted for their own form of being and of love. The activities of associations range from advocacy, to artistic expressions such as “Chouftouhonna artistic competition”.

In Tunisia, local associations have wrote a synergistic report for United Nations Periodic Exam for the purpose of to describe the daily harassments suffered by LGBTQI + communities, which take strength from the article 260 of the Penal Code for up to 3 years of age jail for the sodomy offense.

In Morocco and Algeria, the situation is not better: as in Tunisia, in both states there is a law punishing homosexuality up to 3 years of imprisonment.

For the geographic-cultural proximity of these three countries, with our journey, we would like create a network that connects the various local realities, starting from Italy.

We will take from one city to another, to all the associations that will be made available to Collaborate (we are already in touch with some Tunisian associations), the voices and the Testimonies of the activists of the respective countries, through the forms and objects that they have same associations can choose from time to time. In the meantime, we will collect further testimony directed through interviews that will enhance our projects search.

The journey and our relay will start from our cities of origin (Milan and Palermo) where we will bear the testimonies and support of Italian LGBTQI + associations in North Africa to continue in Tunisia and finally Morocco.

Our desire is to expose part of our audio-visual work and to propose it to the “Chouf association” for the feminine arts festival, which for years has been working with a form of artistic activism and then proposing  that work in Italy.

 

Contatti del referente

Monica Lutzu
m.lutzu1986@gmail.com