Rotta Inversa

Autori

Andrea Gallo

Descrizione

Caro lettore FuoriRotta, in quest’epoca in cui viviamo, c’è ancora tempo per impegnarsi, concentrarsi, riflettere sui significati, osservare, andare a fondo e magari riscoprire quanto vale realmente viaggiare? Se vuoi farlo sei già Fuori Rotta e, già per questo, sono dalla tua. Neanch’io ho molto tempo, né spazio: 2500 caratteri per dirti il boom economico del Viet Nam, il business del turismo e la modernità che ingoia e svuota tutto di significato? No, non c’è abbastanza spazio. Farò come Borges in Finzioni, farò finta che qualcuno abbia già scritto di tutto questo che io assumo come premessa al mio viaggio, ok? Perciò ecco il mio “articolo breve” su “libri immaginari”.

Un viaggio alla ricerca della civiltà (vita spirituale, sociale e materiale di un popolo). I mezzi saranno la fotografia e la scrittura.

Vita spirituale. 1, Templi e pagode: elementi tipici, festività, leggende e tradizioni; 2, Un aspetto rituale del “Culto degli antenati” che avviene in strada e fa parte dello scenario urbano: bruciare simulacri di carta che rappresentano quello di cui i vivi credono che i morti abbiano bisogno nell’aldilà. Tra questi piccoli capolavori di artigianato locale alcuni raffigurano oggetti semplici e secolari, ma da qualche anno ci sono anche altri tipi di beni a bruciare: iphone, abiti firmati e macchine di lusso, sempre certosinamente disegnati, ritagliati, incollati e confezionati a mano.

Vita materiale. Manualità: 1, La calligrafia, che in VN si studia ancora a scuola: ogni quartiere ha delle lavagne al suo ingresso dove con caratteri degni del gufo Anacleto si scrivono annunci, notizie utili, avvenimenti e auguri nelle festività. 2, Pubblicità e insegne di fabbriche e negozi dipinte a mano; 3, Pitture murali che dagli anni ’70 invitano a comportamenti socialmente utili; Mestieri: in VN accade ancora oggi qualcosa che accadeva anche nella mia città 50 anni fa: uomini e donne in bicicletta girano per strade e vicoli cantilenando le loro litanie, ognuno di loro ha una “voce” che corrisponde a un mestiere: comprare, vendere e riparare. Qualcuno si è già sgolato troppo, e ha collegato un piccolo megafono a una radiolina, altri hanno ancora forza, energia e voglia e le loro melodie entrano ancora in testa come un ritornello.

Vita sociale. La parola “gioco” ritorna spesso in lingua vietnamita ed è una componente essenziale della sua società: invita al confronto e non allo scontro; invita a socializzare, a partecipare e a non isolarsi; invita ad unire anziché dividere. Spiegherò le regole di alcuni giochi tipici vietnamiti (alcuni più antichi, altri più moderni) e chissà che un giorno, quando visiterai il VN come ti auguro, non sarai proprio tu a sfidare uno di quegli esili ma ancora energici vecchietti vietnamiti seduti sulla panchina vicino al lago e magari anche a… no, non credo che riuscirai a vincere, ma non è quello il punto, giusto?

La rotta è già invertita, mio caro lettore Fuori Rotta, sei abbastanza lento da salire a bordo?

fuorirotta4fuorirotta3

Contatti del referente

sonogallo@hotmail.it