Sancocho, Zapote y Chinchorro. Limiti, confini e contraddizioni lungo la costa del Caribe Colombiano

Autori

Giacomo Cazzola
Anna Fressola
Juan David Polo Cortes

Descrizione

Quando dopo sei mesi inizi ad abituarti agli odori e ai sapori colombiani, partire per un viaggio lungo la costa caraibica mette in dubbio ogni certezza tra selve tropicali, deserti, popolazioni indigene, musica vallenata, abusi edilizi, polverose sale da biliardo e contrabbandi transfrontalieri. Il progetto proposto a FuoriRotta era quello di viaggiare lungo la Troncal del Caribe dal nord­est della Colombia fino al Venezuela passando per la penisola desertica della Guajira e le foreste della Sierra Nevada di Santa Marta. A partire da questa idea iniziale l’acqua in borse di plastica e le contrattazioni per i passaggi si sono moltiplicate portandoci ben oltre Maracaibo, tappa finale ipotizzata, riiniziando così dal “Via”, risucchiati dal vortice della crisi economica e alimentare venezuelana. Un labirinto in cui ci siamo persi tra zuppe di avanzi – sancocho –, succhi di frutta –zapote – e chinchorro, reti cucite dai pescatori per pescare e riutilizzate per riposare.

Santa Marta – Chichiriviche e ritorno, 2600 km barcollando tra Colombia e Venezuela

Anna, Davide, Giacomo, Juan David

 

 

Contatti del referente

Giacomo Cazzola:
jackcazzola@gmail.com