HULDUFOLK – Il popolo nascosto

Autori

Marta Paolantonio

Descrizione

 

PROGETTO

 

HULDUFOLK: IL POPOLO NASCOSTO

La vita delle rocce come nuova utopia

[testo originale]

 

In un’Europa in crisi, dove le differenze religiose vengono ridotte a sanguinosi conflitti culturali, le profonde e antiche radici dei culti pagani islandesi possono portarci a riscoprire le nostre comune origini, con la possibilità di declinarle e spingerle verso una visione nuova e più sostenibile della relazione non solo fra esseri umani, ma fondamentalmente quella tra esseri umani e natura.

Non solo infatti le diverse religioni esistenti nel paese convivono con le comuni radici pagane, ma l’ambiente è estremamente rispettato poiché dimora di ogni sorta di creature spirituali; si decide addirittura di interrompere costruzioni di case o strade per evitare di far arrabbiare elfi e fantasmi che dimorano nelle rocce.

Considerando la società in continua evoluzione in cui ci troviamo a vivere tutti in giorni, e soprattutto lo sviluppo delle nuove tecnologie e della genetica, sembra gli uomini vogliano a tutti i costi trasformare l’inorganico in organico per poterlo in qualche modo percepire come vivo.

In Islanda, alla ricerca del Popolo Nascosto delle leggende popolari, vorrei entrare in contatto invece con l’inorganico in un modo antico e nuovo allo stesso tempo, considerando le rocce come espressione delle nostre più diverse spiritualità, come qualcosa di vivo, capace di sprigionare enormi energie.

Le rocce sono la casa delle nostre forze. Vorrei mostrare come sia riduttivo parlarne come di esseri “inanimati”. L’energia universale e naturale rompe la convinzione di pretesa superiorità dell’essere umano sulla natura e su altri esseri umani, e lo porta ad una trasformazione radicale. Da ciò riconosciamo una nuova utopia, fondata proprio sul rapporto armonioso tra organico ed inorganico, sul rispetto della vita e della morte.

Viaggerò in autostop, così da avere la possibilità di esplorare con libertà i diversi luoghi in cui mi imbatterò e soprattutto per instaurare relazioni umane nuove con chi incontrerò nel cammino, a cui chiederò di spiegarmi la loro relazione con il popolo nascosto e in che modo esso interagisca con lo sviluppo del paese.

Le mete sono paesi abitati, dove poter pernottare e intervistare i miei compagni di viaggio, e luoghi solitari. La durata del viaggio sarà di due settimane, nelle quali documenterò il viaggio con videocamera, macchina fotografica polaroid 3000 e scrittura.

 

 

HULDUFOLK: THE HIDDEN PEOPLE 

The lives of the rocks as a new utopia

[English Version]

In a Europe in crisis, where religious differences become bloody conflicts, the ancient and deep roots of the Icelandic pagan cults can bring us to discover our common origins, with the opportunity to push them to a new, more sustainable vision of the relationship between humans and between humans and nature.

In fact , not only different religions lives together with these pagan roots, but the environment is extremely respected; for the Icelanders it’s the house of many different spiritual creatures; they decide even to stop constructions of buildings and streets in order to respect spirits and elves that lives in these rocks.

Looking at our constantly evolving society and the development of technology and genetics, seems that men wants to change the inorganic into the organic at all costs to feel it as alive. In Iceland, in search of the Hidden People, I would like to connect myself with the inorganic in an ancient and new way at the same time, looking at the rocks as an expression of our different spiritualities that can give off huge energy. Rocks are the home of our forces. I would like to show how talking about rocks like something lifeless is simplistic. Universal and natural energy brakes the claiming superiority of men on nature and on other men, and brings us to a radical metamorphosis. From this we can finally recognize a new utopia , founded on an harmonious relationship between the organic and the inorganic, the life and death.

I will travel by hitch-hiking, to explore different places in freedom and to establish new ties with whom I will meet during my trip, and I will ask them to explain me their vision and relationship with the hidden people and the way this people interact with the development of the country. My destinations are both crowded and lonely places, where I will sleep and interview my fellow travellers. The trip will be of two weeks, and I will report it with camera, polaroid 3000 and writing.

 

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Contatti del referente

marta.paolantonio2018@gmail.com