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GIURIA FUORIROTTA 2018 – VIAGGIATORI 2017
By: Redazione Fuorirotta
In:news
sabato 19 maggio 2018

 

GIURIA FUORIROTTA 2018

I VIAGGIATORI DEL BANDO 2017

 

La Giuria del Bando FuoriRotta 2018 è al lavoro, immersa fra le infinite direzioni della nuova geografia dell’andare lento e attento e pronta ad incontrarsi, nel corso della prossima settimana, per discutere e selezionare i 6 progetti vincitori e i 6 titolari di menzione speciale.

Oggi vi presentiamo i viaggiatori premiati dal bando del 2017, quest’anno nelle vesti di giurati: Eleonora Nascimben (La cultura sopra ogni legge), Luca Bozzoli (Dublino 1800 707 707) e i protagonisti del progetto Spaces Like ActionsMarco Ferrari, Cristina Gallizioli e Maria Giulia Milani.

 

Nata il 7 aprile del 1994, Eleonora Gasparotto Nascimben si diploma all’istituto d’arte per poi frequentare per tre anni il Centro Sperimentale di Cinematografia. Dal 2013 scrive per diversi siti web, riviste e testate giornalistiche.

In questi anni ha realizzato differenti reportage fotografici e sonori andati in onda su Radio 3 RAI, oltre a quelli audiovisivi come “Marghera” (Festival d’Amiens, Terra di Tutti i Film Festival, Festival di Venezia), “EKO” (Festival di Locarno), Nunca Màs Hermanos” (RIFF, Docunder30, Visual Ethnography Film Festival,..). Quest’ultimo ha ottenuto una distribuzione in India ed è stato presentato in diverse parti del mondo come Cile, USA, Belgio, Spagna, Giamaica. Attualmente è impegnata in alcuni reportage realizzati in Brasile incentrati sui garimpeiros, gli indigeni e la costruzione di centrali idroelettriche.

Cosa significa per Eleonora viaggiare FuoriRotta?

“Il viaggio è stato una rivoluzione, una scoperta di una nuova parte di me stessa che non conoscevo, un entrare in contatto con una società distante dalla mia, una cultura che ignoravo nascosta tra terre ancestrali e paesaggi millenari ai confini del mondo.
Andare FuoriRotta significa intraprendere un viaggio che ha un punto di partenza fisico e spirituale dal quale inizierà un percorso in cui è concesso perdersi, vivendo gli imprevisti e seguendo i propri sentimenti al di là delle imposizioni sociali. C’è una meta che si crede di conoscere, ma che cambierà: tutto si trasforma se spinti dall’incessante curiosità verso la vita, se stessi e gli altri.
Nei nuovi progetti cerco persone pronte a mettersi in gioco nel proprio viaggio, disposte a conoscere ciò che di più “distante” possa esserci dalle loro vite, spinti da un “perché” profondo che non sia solo una scoperta individuale, ma che in futuro possa essere un qualcosa da condividere anche con qualcun altro.”

 

Luca Bozzoli ha partecipato a FuoriRotta con Dublino 1800 707 707, un viaggio svolto a Dublino per conoscere e raccontare la città e la comunità senzatetto che la abita. Durante il viaggio ha raccolto voci con un registratore vocale, annotato i suoi spostamenti e le sue impressioni, scattato foto, chiesto ad alcune persone incontrate e coinvolte di scattare foto a loro volta.

Cosa significa per Luca viaggiare FuoriRotta?

FuoriRotta per me è la pratica del viaggio, cioè la capacità di vivere con attenzione e stupore i luoghi che si attraversano o si abitano.
Il viaggio è soprattutto uno dei modi che ho di interagire e confrontarmi col mondo circostante, e nelle passate edizioni FuoriRotta mi hanno colpito i progetti che si sono proposti di entrare in contatto con qualcosa, un luogo, o qualcuno.
Credo che qualcosa, un luogo o qualcuno siano le cose interessanti che ci sono fuori dalle rotte e prediligo i progetti che si concentrano su questo aspetto: ovvero sul generare un contatto stimolante con quello che attraversano.
I viaggiatori FuoriRotta sono esploratori di paesaggi, città e delle persone che li abitano.”

 

Marco Ferrari, Maria Giulia  Milani e Cristina Gallizioli sono tre giovani architetti autori del progetto FuoriRotta 2017 Spaces like Actions. Marco è Trentino e ama le montagne, Maria Giulia è cresciuta tra i borghi dei colli Veneti e Cristina tra i colori pastello dell’Adriatico marchigiano.  Si sono conosciuti all’Università di Ferrara che  ha dato loro l’occasione di viaggiare alla scoperta di loro stessi e delle loro passioni, dall’Europa al Sudamerica. Nel 2017 hanno unito l’interesse per le diversità culturali con la voglia di avventura partendo per il Sud-Est Asiatico per immergersi nel suo fascino senza tempo.

Cosa significa per Marco, Maria Giulia e Cristina viaggiare FuoriRotta?

“Andare FuoriRotta è partire per vedere se stessi attraverso gli occhi del mondo, è scoprire il valore del tuo paese nelle diversità di città lontane, è tornare con nuovi amici nel cuore e avventure domestiche in mente. La bellezza di questo bando è di non chiedere nulla in cambio, di essere un inno alla spontaneità del viaggio, radicato nelle motivazioni ma aperto negli sviluppi. Per noi FuoriRotta è stato ed è ancora un modo di essere, un regalo offerto da chi ha saputo vedere la potenza della gratuità. Nei nuovi viaggi di quest’anno vorremmo trovare idee sincere, entusiasmo e un pizzico di paura, che fanno di ogni piccolo viaggio un’avventura”.